Strategie d’impresa: come sfruttarle al meglio


Per avere successo in un mondo competitivo come quello del commercio, è molto importante avere delle strategie d’impresa giuste. In particolare occorre approfondire alcune conoscenze di marketing e di management che potranno essere molto utili per il raggiungimento del proprio obiettivo e soprattutto per deragliare la concorrenza.

Strategie d’impresa efficaci: a cosa dare importanza

Prima di entrare nel dettaglio dei concetti quali marketing e management, è molto importante capire dove si vuole arrivare. Questo aspetto non va sottovalutato poiché solo in questo modo potranno essere poste in essere delle strategie d’impresa efficaci. L’obiettivo della maggior parte delle imprese è quello di creare fatturato ma, in realtà, quello che conta di più è l’utile.

Un fatturato molto alto con dei costi altrettanto alti non danno un utile soddisfacente e remunerativo per cui è bene evitare di concentrare l’attenzione solo sul fatturato. Puntando solo all’incremento del fatturato si rischia di fare molti errori che possono diminuire il rank di un’azienda e peggio ancora, farla finire in perdita.

Quello che invece permette di fare una corretta strategia aziendale è incrementare i profitti che sono il punto di forza di un’impresa e quindi l’unico obiettivo perseguibile. I profitti sono la sola cosa che può far crescere un’azienda e quindi l’attenzione va porta sui margini e non sul fatturato legato a costi eccessivamente alti.

Strategie d’azienda tradizionali

Le strategie d’azienda tradizionali non sono oggi molto consigliate perché la concorrenza nel settore è troppo elevata per avere successo.
In passato per cavalcare la cresta dell’onda con l’obiettivo di aumentare il fatturato si tendeva a eseguire una serie di strategie d’azienda come per esempio il lancio di nuovi prodotti. Questo può essere valido solo se i costi per la nuova produzione non superano i potenziali ricavi.

Analogamente è importante non lasciarsi fuorviare da strategie legate a fusioni e acquisizioni che possono rivelarsi deleterie oppure entrare in mercati sconosciuti solo per ampliare le vendite (di fatto si rischia di perdere solo tanti soldi). Queste strategie possono essere considerate valide e remunerative solamente se studiate alla perfezione e quindi solo quando i concetti di marketing sono chiari.

Strategie d’impresa e marketing

A oggi il marketing è l’anima del commercio. Con le giuste nozioni e passi ben definiti e studiati, è possibile aumentare i profitti della propria attività. Le regole di marketing parlano chiaro, non bisogna lasciarsi fuorviare da alcune meteore ma analizzare bene il mercato.
Per aumentare i profitti è possibile lanciare un nuovo prodotto tuttavia, prima di farlo, va studiato il mercato di riferimento, prendendo spunto dai concorrenti che hanno avuto successo e cercando di capire dove quelli fallimentari hanno sbagliato.
Il lancio del nuovo prodotto deve poi essere fatto in momenti specifici dell’anno, quelli più profittevoli dove la domanda della clientela supera l’offerta.

Il marketing è la chiave anche per altre strategie d’azienda come quelle legate alle fusioni o acquisizioni. Tutto quello che riguarda la ditta da fondere o da acquisire deve essere studiato alla perfezione e passare alla fase operativa solamente nel momento in cui l’operazione potrà portare dei benefici e quindi dei profitti nuovi (legati per esempio a una nuova clientela che prima non si aveva).

Delegare la produzione in succursali estere può rivelarsi giusto solamente nel mo0mento in cui la tassazione in quel determinato paese è minore, oppure se i costi di produzione in quel luogo sono più bassi.

Analogamente delle buone strategie d’impresa (segui i suggerimenti di Vittorio Pupillo) legate all’apertura di nuove filiali potranno essere profittevoli solamente se i costi legati a questa operazione saranno più bassi dei ricavi. In questo caso quindi le varie tecniche di marketing sono necessarie per studiare la situazione di partenza.