Che cos'è un'indagine ambientale

Che cos’è un’indagine ambientale

L’indagine ambientale è un processo volto ad integrare l’ambiente nello sviluppo di un progetto o di un documento programmatico, fin dalle fasi iniziali. Viene utilizzato per informare sia il capo progetto che l’amministrazione sul seguito da dare al progetto stesso per quanto riguarda le questioni ambientali e relative alla salute umana del territorio interessato, nonché per informare e garantire la partecipazione del pubblico.

L’indagine ha il compito di riferire gli effetti potenziali o accertati sull’area interessata dal progetto e consentire di analizzare e giustificare le scelte effettuate rispetto alle problematiche individuate sul posto. L’indagine ambientale deve essere effettuata il più a monte possibile, in particolare quando le autorizzazioni e le decisioni dipendono da più enti.

La valutazione ambientale si inserisce quindi nell’attuazione dei principi di prevenzione, integrazione, precauzione e partecipazione pubblica. In Italia, infatti, prima di avviare tutte le procedure autorizzative preliminari alla realizzazione di determinate opere o strutture, è richiesto uno studio d’impatto sull’ambiente. Tali obblighi sono stati poi assunti anche a livello di diritto europeo.

L’indagine ambientale mira dunque a fare in modo che l’amministrazione aggiudicatrice integri le problematiche ambientali e sanitarie il prima possibile nello sviluppo del progetto, nonché in ogni fase importante del processo decisionale pubblico (principio di integrazione) e di riferirne al pubblico, in particolare durante l’inchiesta pubblica o quando è messo a disposizione del pubblico (principio di partecipazione).

L’approccio dell’indagine ambientale rispecchia anche i principi di precauzione e prevenzione: le decisioni di autorizzazione di progetti e di approvazione di piani e programmi e altri documenti urbanistici devono essere motivate, con particolare riguardo al rischio di significativi effetti negativi sull’ambiente e sulla salute, quest’ultima da evitare, ridurre o compensare.

L’indagine ambientale è un processo costituito da diverse fasi:

– La preparazione di una relazione di valutazione dell’impatto ambientale (studio di impatto per i progetti, relazione di impatto ambientale per piani e programmi) da parte del committente o dell’ente pubblico responsabile del piano o programma;

– Lo svolgimento delle consultazioni previste, in particolare la consultazione dell’autorità ambientale, che emette un proprio parere sul progetto, sul piano, sul programma e sulla relazione di indagine di impatto ambientale, e la consultazione del pubblico;

– La revisione da parte dell’autorità che autorizza il progetto o che approva il programma delle informazioni contenute nella relazione dell’indagine e che sono state ricevute nell’ambito delle consultazioni.

L’indagine non riguarda soltanto il suolo, bensì deve essere compresa nella sua interezza: popolazione e salute umana, bio-diversità, territorio, falde acquifere, aria e clima, beni materiali, patrimonio culturale e paesaggio, nonché tutte le interazioni che potrebbero esserci tra questi elementi.

Tuttavia, l’indagine ambientale deve essere proporzionata alla sensibilità ambientale dell’area che potrebbe essere interessata dal controllo, all’entità e alla natura delle opere, strutture o interventi e ai loro prevedibili impatti sull’ambiente e sulla salute di tutti gli esseri viventi, in particolare per quanto riguarda gli effetti cumulativi con altri progetti o documenti di pianificazione. Le questioni ambientali devono quindi essere prioritarie, motivo per cui occorre prestare particolare attenzione alle questioni individuate come rilevanti per il progetto in questione e per il territorio coinvolto.

Mentre alcuni progetti per le loro caratteristiche specifiche sono sistematicamente soggetti a valutazione ambientale, altri devono invece essere esaminati caso per caso al fine di determinare, in relazione ai loro possibili impatti significativi sull’ambiente, se deve essere effettuata una valutazione ambientale specifica.

Infine, per le infrastrutture di trasporto, l’indagine comprende anche un’analisi dei costi collettivi dell’inquinamento, dei disturbi e dei benefici indotti per la collettività, un’analisi degli effetti prevedibili del progetto sullo sviluppo dell’urbanizzazione, una descrizione delle ipotesi di traffico, un’analisi delle problematiche e dei rischi ecologici relativi allo sviluppo del territorio, dell’agricoltura e della silvicoltura, nonché una valutazione del consumo di energia derivante dal funzionamento della struttura.

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