Auto elettriche: i vantaggi e gli svantaggi

Auto elettriche: i vantaggi e gli svantaggi

I veicoli elettrici non rappresentano solo una moda passeggera, ma un vero modello automotive destinato a restare nel tempo.

Quando si considera l’acquisto di un’automobile elettrica può essere utile considerare quali sono i benefici, ma anche gli svantaggi che caratterizzano i veicoli green a motore elettrico.

I vantaggi di acquistare un’auto elettrica

L’acquisto di un’auto elettrica offre molti benefici, dal punto di vista ambientale, economico e legati al piacere di guida.

I vantaggi delle auto elettriche riguardano l’aspetto ambientale, ma anche la comodità di guida e, oggi, il risparmio economico.

Auto elettriche: i vantaggi per l’ambiente

In termini ambientali, le auto elettriche generano emissioni di anidride carbonica pari a zero, in quanto il motore elettrico non richiede alcuna combustione per funzionare.

Anche per la circolazione, i vantaggi di possedere un veicolo elettrico sono molti.

Infatti, possono essere evitati i blocchi del traffico dovuti all’inquinamento, in molte città è anche possibile parcheggiare nei parcheggi con strisce blu in modo gratuito e l’accesso alle zone a traffico limitato è sempre permesso, così come il passaggio in centri storici.

A differenza delle auto con motore termico, il veicolo può essere ricaricato comodamente da casa, senza la necessità di doversi recare presso la prima stazione di ricarica disponibile, che può essere situata anche molto distante.

Infatti, può essere acquistata una wallbox, dal costo di circa 1.550 euro, installabile nel proprio box di casa, per riportare il veicolo alla massima autonomia in maniera più comoda e conveniente rispetto alle colonnine pubbliche.

Non solo ambiente: comodità, guidabilità e risparmio

Il piacere di potersi spostare con un’automobile elettrica non si limita solo ai benefici in termini di circolazione, ma influenza anche la guidabilità.

Infatti, questi veicoli sono molto silenziosi, grazie alle caratteristiche del motore, ma anche alla presenza di un numero ridotto di componenti mobili.

Questo consente di guidare con maggiore serenità e meno confusione, rimanendo più concentrati sui suoni che provengono dall’esterno.

Dal punto di vista economico, invece, con l’acquisto di macchine elettriche si può pareggiare il costo di un’auto a benzina nell’arco di dieci anni, supponendo un risparmio fino a 12.000 euro. Oggi le auto elettriche più economiche permettono di restare in un range di spesa più che accettabile.

Infatti, l’elettricità necessaria per conferire piena autonomia al veicolo ha un costo nettamente inferiore rispetto a quello del combustibile fossile necessario per alimentare un motore termico.

Inoltre, in regioni come la Lombardia e la Valle d’Aosta si può beneficiare dell’esenzione dal bollo permanente e, nel resto d’Italia, del pagamento del bollo ridotto.

Anche a livello assicurativo le tariffe sono ridotte rispetto a quelle applicate alle tradizionali auto a benzina e a diesel.

A livello normativo, sono stati introdotti recentemente alcuni incentivi per stimolare l’acquisto dei veicoli elettrici e promuovere, di conseguenza, una mobilità più green e sostenibile.

Si parla, quindi, dell’ecobonus, che prevede di beneficiare di un incentivo in denaro, per l’acquisto di un veicolo elettrico con o senza rottamazione.

Anche per l’acquisto della colonnina di ricarica è possibile ottenere detrazioni fiscali pari al 110%.

Svantaggi delle auto elettriche: ce ne sono?

Nonostante i numerosi benefici, quando si considera l’idea di acquistare un veicolo elettrico, sono da tenere anche in considerazione alcuni aspetti che potrebbero rappresentare degli svantaggi.

Infatti, i prezzi di listino sono più alti rispetto a quelli dei motori tradizionali.

Questo probabilmente perché la tecnologia del motore elettrico è ancora molto giovane e innovativa e, pertanto, richiede costi di sviluppo ancora piuttosto alti.

Se si considerano, però, gli incentivi, i minori costi di manutenzione e di gestione nel tempo, il prezzo di acquisto iniziale potrebbe essere facilmente ammortizzato nel tempo.

Inoltre, dal punto di vista ambientale, se è vero che l’impatto ambientale è minore, è anche da considerare la fonte di provenienza dell’elettricità necessaria all’alimentazione.

Infatti, se il veicolo viene alimentato con energia proveniente da fonti rinnovabili, le emissioni saranno realmente pari a zero, altrimenti esse saranno comunque prodotte dalla combustione del petrolio per generare energia.

Infine, quando si decide di non acquistare la colonnina di ricarica, il problema potrebbe essere legato alla scarsa diffusione delle colonnine presenti sul territorio nazionale ed europeo, oltre che ai tempi di attesa per una carica completa.