Cane anziano, comportamenti e problematiche

Cane anziano, comportamenti e problematiche

La medicina in ambito veterinario ha fatto dei passi da gigante negli ultimi anni e grazie anche all’attenzione dei padroni ed alle campagne pubblicitarie per sensibilizzare la cura verso il proprio animale, anche la vita del cane si è allungata di diversi anni.

Il tempo però passa e si fa sentire anche per loro ed il cucciolo che avevi preso tempo fa, con il passare degli anni incomincia ad invecchiare e potrebbe presentare dei comunissimi cambi di comportamento o qualche problemino di salute.

Quando si può considerare “vecchio” un cane?

Oramai è appurato che l’equazione “1 anno di un cane equivale a 7 anni umani” non è molto attendibile, l’età di un cane può derivare da molteplice fattori, tra cui la razza e la taglia.

In linea generale, i cani di taglia piccola diventano anziani più tardi e in media vivono più a lungo. Ciò dipende da fattori genetici, ma anche dal minor carico di lavoro a cui è sottoposto l’organismo dei cani piccoli.

Per capire meglio l’invecchiamento del proprio cane possiamo prendere in considerazione questa tabella sviluppata dall’ l’Aaaha (American animal hospital association)

• cani di piccola taglia con peso da 0 a 9 kg a partire dagli 11 anni

• cani di taglia media con peso dai 10 ai 22 Kg a partire dai 10 anni

• cani di taglia grossa con peso dai 23 ai 40 kg a partire dai 8 anni

• cani di taglia gigante con più di 40 kg a partire dai 7 anni.

Problemi comuni nell’invecchiamento 

I problemi più comuni quando il cane incomincia ad invecchiare sono fisiologi e sono soprattutto legati alle articolazioni, allo stomaco e a problemi come incontinenza o diminuzione della capacità auditiva e visiva.

Con il passare degli anni può infatti succedere che il tuo amico a 4 zampe non corra più come prima, faccia fatica ad alzarsi o non giochi più così tanto come un tempo. Non è una questione di pigrizia o perdita di giocosità, il tuo cane potrebbe soffrire di osteoartrite o artrosi.

L’artrosi canina è infatti una patologia invalidante, che provoca un violento processo infiammatorio e dolore articolare inficiando a volte gravemente la qualità della vita degli animali, limitandone la mobilità, dissipandone la vitalità. Se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo di leggere questo articolo del Blog di Confisvet.it che tratta approfonditamente questa malattia: https://www.confisvet.it/osteoartrite-cane

Il comportamento del cane anziano

Come abbiamo detto in precedenza, il cane in età adulta/anziana potrebbe cambiare determinati atteggiamento od avere comportamenti che ti potrebbero sembrare strani.

È normale che l’invecchiamento porti ad un rallentamento delle attività psicomotorie, ma questo non dovrebbe comportare la perdita di comportamenti sociali acquisiti e di abitudini consolidate.

Un atteggiamento particolarmente anomalo potrebbe derivare da qualche problema fisico del cane ad esempio. Gli animali non dimostrano il dolore come noi esseri umani, raramente si lamentano e non ti possono dire esattamente quello che hanno, è comune invece che attuino comportamenti compensatori, ovvero atteggiamenti che il tuo cane potrebbe mettere in pratica per non sentire dolore e contemporaneamente, non mostrarlo.

Il cane che sente dolore potrebbe essere più aggressivo del solito e non volersi far coccolare tanto o farsi toccare in determinati punti.

Controlli regolari e veterinario

Per capire bene cosa può avere il tuo cane o semplicemente prevenire eventuali problemi di salute e malattie ti consigliamo di portare regolarmente il tuo amico a 4 zampe dal veterinario per i controlli di routine.

Spesso non ci si rende conto della presenza e dell’entità del problema che potrebbe avere il tuo animale ed il ruolo del veterinario diventa fondamentale per il suo benessere.