Tarli del legno come riconoscerli ed eliminarli

Tarli del legno: come riconoscerli ed eliminarli

I buchi su arredi, travi o parquet sono uno dei segnali principali di un’infestazione di tarli del legno. Piccoli insetti, che si nutrono della cellulosa e che scavano pericolose gallerie all’interno di mobili e oggetti in legno, che possono provocare gravi danni estetici e infestazioni che richiedono l’intervento di professionisti per debellarli. Inoltre, possono essere pericolosi per la salute, in quanto attirano gli acari che si nutrono delle loro larve scatenando dermatiti e altri disturbi in soggetti sensibili.

Cosa sono i tarli del legno?

Si tratta di insetti xilofagi, di piccole dimensioni, di cui esistono diverse specie, il più comune è l’Anobium punctatum, di colore rossastro tendente al bruno scuro, che attacca il legno superficialmente, senza compromettere la struttura. In genere, questo genere di insetti infestano legni stagionati senza corteccia, manufatti antichi, travi, opere d’arte o materiali composti da cellulosa.
Le larve dell’Anobium punctatum scavano delle gallerie dal diametro variabile da 1 mm a 1 cm, per nutrirsi di cellulosa e crescere. Una volta divenute adulte le larve, in genere in primavera e autunno, avviene lo sfarfallamento, ovvero escono dal bozzolo per andare alla ricerca di altri tarli con cui riprodursi. Attività quest’ultima che comporta il deposito delle uova nelle fessure lignee, che genera un’ulteriore infestazione.
Ci sono specie che possono compromettere irrimediabilmente travi e altri elementi portanti di un edificio, in quanto intaccano il legno dall’interno comportano al cedimento delle strutture. In questi casi per capire come eliminare i tarli l’unica soluzione è rivolgersi agli specialisti della disinfestazione, che con interventi mirati possono ucciderli ed evitare nuove invasioni.

Come eliminare i tarli del legno?

I segnali della presenza di tarli del legno sono rappresentati dal rosume ovvero una polverina finissima che si può notare sul pavimento davanti ai mobili o altri oggetti, composta fibre di legno ed escrementi degli insetti stessi. Naturalmente i fori di sfarfallamento sono un altro indicatore di un’infestazione.
Per eliminare tali infestanti, è importante evitare il fai da te, magari cercando indicazioni sul web su come uccidere i tarli. Infatti, si rischia solo di rovinare i mobili. Meglio chiedere l’intervento di un disinfestatore, che con un trattamento tarli del legno specifico provvederà a eliminare uova, larve e adulti, in modo efficacie e tempestivo.
I sistemi più usati per i tarli sono:

  • microonde: un metodo ecologico, che non prevede l’uso di sostanze tossiche o pesticidi e non rovina le superfici, indicato per il trattamento di travi, parquet e zone estese. Quest’ultimo avviene ricorrendo a un emettitore di microonde che genera un progressivo aumento della temperatura all’interno del legno, facendo morire tutti gli insetti;
  • camera a gas: un sistema non inquinante, che si divide in tre fasi, durante le quali mobili e oggetti infestati vengono mesi dentro un sacco a tenuta stagna, all’interno del quale viene tolta l’aria per poi introdurre anidride carbonica, creando una camera a gas che porta alla morte i tarli per mancanza di ossigeno;
  • prodotti antitarlo: formulati per penetrare nel legno e creare una pellicola invisibile che permettere di uccidere uova, larve e adulti. Naturalmente si tratta di prodotti ecocompatibili, ideali per trattare piccole superfici.

Per avere maggiori informazioni su come eliminare il tarlo del legno è sempre bene rivolgersi a operatori che vantano esperienza nel settore del pest control e possono intervenire dopo un attento sopralluogo con piani di lotta mirati.