Golfo Aranci

Golfo Aranci: non solo spiagge dorate e mare cristallino

Le temperature alte, il caldo quasi torrido ed una normalità che lentamente si riacquista. Ed ancora, la voglia di mare, di vacanze, di trascorrere qualche giorno all’insegna del relax lontano dalla quotidianità, dalla routine e dalla monotonia.

I flussi turistici non rispondono più a logiche stagionali, a periodi predefiniti ed impostati. Anzi, si assiste sempre più ad una destagionalizzazione turistica. In questo quadro privo di limiti, però, l’estate inevitabilmente registra un crescente e continuo aumento delle prenotazioni soprattutto relative a mete turistiche marittime.

Il Bel Paese, infatti, offre numerose possibilità e luoghi dove trascorrere le proprie vacanze.

Si pensi, ad esempio, alla Sardegna. Meta scelta per la varietà dei paesaggi, per le limpide ed azzurre acque, per le spiagge e gli scorci di ineguagliabile bellezza.

Golfo Aranci. Dove si trova?

Parlando della Sardegna, non si può dimenticare la località Golfo Aranci, situata nella parte nord – est dell’isola, in provincia di Sassari. Una località ricca di storia, cultura e tradizioni millenarie i cui resti e le testimonianze sono visibili ancora oggi.

È possibile raggiungere questa splendida meta da diversi porti della penisola, ma anche dalla Sicilia o dalla confinante Corsica. Ad esempio, si può valutare l’acquisto del biglietto per il traghetto tratta Trapani Golfo Aranci, la durata della navigazione è di circa dieci ore. La navigazione, considerata la durata, avviene prevalentemente in notturna. Il crescente numero di passeggeri ha fatto sì che le compagnie di navigazione offrissero e garantissero il servizio per l’intero periodo di alta stagione, vale a dire dalla fine di maggio all’inizio di ottobre.

Acquistare il biglietto del traghetto è un’operazione facile, veloce che può concludersi, senza particolari difficoltà, utilizzando il proprio smartphone oppure il pc. Sarà, infatti, sufficiente accedere alla piattaforma digitale preposta, selezionare le date del viaggio, ed aggiungere i dettagli relativi al veicolo che si vuole imbarcare. Infatti, è possibile portare con sé il proprio mezzo, per facilitare gli spostamenti sull’isola purché ci si attenga scrupolosamente alle indicazioni fornite sia in fase di prenotazione che al momento vero e proprio dell’imbarco.

Le spiagge di Golfo Aranci

Le acque cristalline e le spiagge bianche sono le caratteristiche di una località che, dal punto di vista turistico, attira l’attenzione di numerosi visitatori.

Il nome della città deriva dalla dicitura dialettale Golfu de li Ranci, ossia Golfo dei Granchi per la massiccia presenza dei crostacei nelle acque. La definizione risale al 1839 e fu data dal generale Alberto Ferrero della Marmora.

Tra le spiagge da citare vi è, ad esempio, Cala Sabina caratterizzata da sabbia chiara tendente al grigio. Un’area, questa, circondata da ginepri e da una profumata macchia mediterranea.

Cala Sassari, invece, si trova a circa cinque chilometri dal centro abitato. Contraddistinta dalla sabbia dorata e da un mare cristallino e trasparente.

Ed ancora, Cala Girgolu, Cala Banana, Cala Sos Aranzos.

Golfo Aranci offre al visitatore una ricca varietà di spiagge e scorci naturai ove trascorrere momenti da ricordare.

L’ambiente sottomarino

Ad attrarre il turista non sono solo le spiagge e le ricchezze e varietà enogastronomiche, ma anche un ambiente sottomarino ricco e vario. Quest località, infatti, è sede di una base del centro di ricerca internazionale Bottlenose Dolphin Research Institute, per lo studio dei delfini.

Alla scoperta della tradizione culinaria locale

Nonostante la Sardegna sia conosciuta nel mondo soprattutto per il suo mare limpido e cristallino, anche la cucina tipica del luogo merita la dovuta attenzione e risulta essere una delle più buone d’Italia.

Fra i prodotti da gustare assolutamente troviamo il pane Carasau, il formaggio pecorino, la bottarga e il torrone. Ma anche piatti come la Fregola e i Malloreddus, senza dimenticare il Seadas, il dolce tipico sardo per eccellenza.