Da cosa è composto un ventilatore centrifugo?

Da cosa è composto un ventilatore centrifugo?

INTRODUZIONE

Gli impianti di processo industriali rappresentano l’elemento più importante per raggiungere un buon livello di produzione garantendo ottime prestazioni e prodotti di qualità. Questi impianti giganteschi sono composti da tubi e condotti ma tra le tante cose anche da innumerevoli ventole e ventilatori. Le ventole più importanti nella categoria di ventole per impianti è senza alcun dubbio il ventilatore centrifugo ( su https://ventilazionesicura.it/ trovi interessanti spunti e approfondimenti).

DA COSA E’ COMPOSTO UN VENTILATORE CENTRIFUGO

Nel ventilatore centrifugo l’aria entra in direzione assiale, ossia perfettamente in parallelo con l’asse di rotazione e con il foro di entrata del flusso. Successivamente, l’asse di rotazione principale devia il suddetto flusso di 90 gradi in direzione radiale. Il ventilatore centrifugo inoltre, si compone di una cassa a forma di chiocciola da cui prende il nome. Si tratta appunto di una spirale utile per poter orientare in ogni direzione desiderata il ventilaotre. Nonostante ciò, bisogna tenere in considerazione che il foro di uscita dell’aria rimane sempre perpendicolare rispetto allo spazio di ingresso del flusso d’aria.

FUNZIONAMENTO DEL VENTILATORE CENTRIFUGO


Questo fenomeno è garantito dalla deviazione a 90 gradi che porta l’aria ad un’altezza maggiore rispetto al livello in cui è entrata. Queste trasformazioni generano a loro volta l’effetto centrifugo. Questo effetto prende anche il nome di energia potenziale ed è il principale metodo di funzionamento di questi tipi di dispositivi per la termoregolazione. E’ proprio lo spostamento del livello di uscita rispetto a quello di entrata dell’aria che permette al ventilatore di generare e avere più energia.

I VANTAGGI DEL VENTILATORE CENTRIFUGO

Questo rappresenta un enorme vantaggio rispetto agli altri tipi di ventilatori utilizzati negli impianti industriali. Gli altri ventilatori non spostano l’aria deviandola di 90 gradi e per questo non riescono ad avere abbastanza energia o hanno una pressione statica molto bassa. Per ogni cosa sappiamo però che ci sono dei pro e dei contro. Nonostante la forte potenza e i vantaggi che può portare un ventilatore centrifugo, è necessario guardare accuratamente anche agli svantaggi di questo meccanismo.

GLI SVANTAGGI DEL VENTILATORE CENTRIFUGO

Il problema maggiore è che il ventilatore centrifugo necessita di una struttura in termini di tubazione molto più ampia e complessa rispetto agli altri ventilatori. La necessità di avere una struttura molto grande è dovuta innanzitutto dal fatto che all’interno del ventilatore centrifugo avviene una deviazione dell’aria, che quindi necessita di maggiore spazio ed è impossibile installarlo in maniera lineare continua. Inoltre è necessario che siano presenti diverse tipologie di tubazioni, uno che fa riferimento ad un raccordo rettangolare, l’altro invece fa riferimento ad un tipo di raccordo composto da quadrato-tondo sulla mandata.

CONCLUSIONI RIGUARDO QUESTO MACCHINARIO

Questi sono in media i vantaggi e gli svantaggi che un ventilatore centrifugo possiede ma, se possiedete un impianto industriale è necessario prendersene cura per garantire un lungo e perfetto funzionamento. Scegliere di installare questa tipologia di ventilatore sicuramente richiede più spazi e più manutenzione ma essendo un macchinario che lavora di precisione,il vostro impianto sarà sicuramente più efficace ed efficiente allo stesso tempo. efficace in quanto si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati grazie ad un ottimo impanto, efficiente in quanto si cercheranno di utilizzare il minor numero di risorse possibili per il raggiungimento degli obiettivi stessi. Sicuramente si tratta di un investimento su cui ragionare e per questo motivo il testo potrà facilitarvi la scelta.
in conclusione tra i vari tipi di ventilatori industirali è sicuramente il migiore in termini di costi e benefici.