Come gestire la muta del carlino

Come gestire la muta del carlino

I carlini hanno un pelo corto e liscio e generalmente sono considerati cani facili da curare perché il loro pelo non si aggroviglia e non si arruffa e per essere mantenuto pulito non necessita di molti sforzi, tuttavia in molti pensano che un pelo corto e piatto significhi anche una muta ridotta ai minimi termini ma non è questo il caso. I carlini sono in realtà una razza con una muta imponente che lascia i loro proprietari inizialmente increduli del fatto che un esserino così piccolo possa avere così tanto pelo! Questo è uno dei fattori più comunemente trascurati dai proprietari o da chi acquista un carlino per la prima volta e può diventare una questione difficile da affrontare.

I carlini tendono a perdere pelo costantemente durante tutto l’anno – raramente non vi resteranno dei peli in mano accarezzandoli inoltre in primavera e in autunno, quando le stagioni cambiano, anche i carlini – come la maggior parte dei cani – cominceranno a fare la muta eliminando il pelo della vecchia stagione preparandosi per la stagione in arrivo.

In questo articolo condivideremo alcuni suggerimenti e consigli su come gestire la muta del carlino e le misure che potete adottare per ridurre al minimo l’impatto mantenendo il pelo in buone condizioni. Continuate a leggere per saperne di più.

Come il colore del pelo influisce sulla muta del carlino

I carlini hanno una caratteristica particolarmente interessante riguardo al colore del loro pelo, una cosa abbastanza rara nelle altre razze – nel carlino diverso colore significa diversi tipi di pelo e trame anche se questo non è ovvio a colpo d’occhio.

I carlini neri hanno un unico strato di pelliccia senza un sottopelo diverso mentre i carlini fulvi hanno in realtà due strati di pelliccia, un sottopelo corto e un altro strato superiore; entrambi questi strati sono piuttosto folti e possono perdere molti peli durante l’anno, ciò significa che un carlino nero può avere una muta meno consistente rispetto a un carlino fulvo!

Toelettare il vostro carlino

Molte persone credono che i cani a pelo corto non abbiano bisogno di essere spazzolati e pettinati ma in realtà tutti i cani possono trarne beneficio in particolare quelli con una muta imponente come il carlino.

Investire in una spazzola o un cardatore e prendere l’abitudine di spazzolare il vostro carlino per pochi minuti ogni giorno non solo rimuove i peli morti ma favorisce la crescita del pelo facendo sentire il cane a proprio agio, inoltre stimola la circolazione migliorando la salute della pelle e del pelo.

La maggior parte dei proprietari di carlini pulisce e asciuga regolarmente le pieghe della pelle del muso quindi aggiungere la spazzolatura in questa routine è in genere abbastanza semplice.

Fare il bagno al carlino

Tutti i cani hanno bisogno di fare il bagno di tanto in tanto e il carlino non fa eccezione. Fare il bagno al vostro carlino ogni poche settimane vi aiuterà a rimuovere gran parte dei peli morti mettendo a proprio agio il cane e riducendo al minimo la quantità di peli sparsi in giro tra un bagno e l’altro.

Utilizzate uno shampoo delicato che nutra e lenisca la pelle in modo tale da non eliminare gli oli che sono naturalmente presenti sul pelo del vostro cane.

Controllo dei problemi della pelle e del pelo

Spazzolare e lavare il vostro carlino vi dà modo di controllare la pelle alla ricerca di eventuali problemi. Tenete d’occhio zone dolenti o sensibili, macchie, eruzioni cutanee, zone arrossate e forfora sfregando sulle pieghe della pelle.

Tenete sotto controlla anche la presenza di pulci e parassiti o qualsiasi cambiamento all’aspetto e alla consistenza della pelle e del pelo.

Pelo sparso per casa

Anche se spazzolate regolarmente il vostro carlino lui continuerà comunque a perdere peli in casa. Per tenere sotto controllo questo problema investite in una buona aspirapolvere progettata per raccogliere i peli di animali domestici e cercate di limitare al minimo gli arredi in tessuto compresi quelli utilizzati dal vostro carlino.

E’ più semplice gestire lo spargimento di peli evitando i tappeti e prediligendo le sedute in pelle rispetto a quelle in tessuto.

Quando rivolgersi al veterinario

Il fatto che i carlini abbiano una muta imponente è una sorpresa per molti proprietari ma è importante conoscere il pelo del vostro cane e i ritmi della sua muta in modo da poter identificare eventuali problemi.

Se il vostro cane inizia improvvisamente a perdere più pelo del normale (tenendo conto dei cambiamenti stagionali) o se la texture del pelo risulta ruvida, untuosa o comunque diversa e notate un’abbondante perdita di pelo e cellule morte è il caso di chiedere al veterinario di effettuare un controllo.

Ricordatevi anche che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella salute del vostro carlino!

Una perdita di pelo eccessiva può nascondere un’irritazione cutanea o un problema simile, scoprire di cosa si tratta e sapere come gestirlo può aiutare a ridurre lo spargimento di peli e a mantenere il vostro carlino in buona salute.