Buongiorno, elefante!

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BUONGIORNO, ELEFANTE!
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1952 - 83 minuti

Regia: Gianni Franciolini
Sceneggiatura: Suso Cecchi D'Amico, Cesare Zavattini
Cast: Vittorio De Sica, Maria Mercader, Nando Bruno

Sono passati appena pochi anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e, in una stremata Roma, il maestro elementare Carlo Caretti vive in un piccolo appartamento, in affitto. Purtroppo, col suo modesto stipendio, fatica a garantire una vita dignitosa a sua moglie e ai suoi quattro figli, tant'è che è anche costantemente in ritardo col pagamento del canone al proprietario della casa. Un giorno, però, vivrà una surreale avventura quando incontrerà ed entrerà nelle grazie di un ricco sultano indiano, in visita nella Capitale.
"Buongiorno, elefante!" è una commedia del 1952, considerabile un po' come l'anello di congiunzione delle due facce della filmografia del toscano Gianni Franciolini. In gioventù, infatti, soprattutto fino al periodo della guerra, il regista fece sentire molto l'influenza che ricevette negli anni '30 a Parigi dalle scuole veriste, che gli diedero strumenti e linguaggi per realizzare poi, in Italia, diversi documentari e film di estrazione puramente neorealista. Successivamente, però, Franciolini abbandonò parte della cupezza di tale corrente, lavorando anche a dei melodrammi e convogliando poi diversi suoi lavori definitivamente nel cosiddetto filone rosa del neorealismo.
Come si può pure capire dalla sinossi della pellicola, gli elementi neorealisti sono fortissimi, eppure, in sostanza, il film è una commedia - certo, forse solo discretamente divertente, ma comunque capace di rendersi particolarmente interessante proprio per questo suo aspetto predominante di incontro di stili e stilemi.
Da un lato, per quanto riguarda le caratteristiche del neorealismo, esse sono ben sviluppate dalla sceneggiatura di Cesare Zavattini e Suso Cecchi D'Amico, due autori essenziali che anche qui hanno la capacità di descrivere vividamente il dopoguerra, le difficoltà politiche, la crisi economica e sociale. Come però fatto già l'anno precedente per "Miracolo a Milano", gli sceneggiatori virano altresì parte del racconto al favolesco, dando così a Franciolini la possibilità di creare un racconto generalmente serioso, tendenzialmente buffo ma con alcuni sprazzi di situazioni puramente drammatiche.
Nel cast è fondamentale Vittorio De Sica, che interpreta il protagonista (all'inizio la parte sarebbe dovuta andare a Renato Rascel). Nei ruoli secondari, invece, ci sono Nando Bruno, Maria Mercader (conosciuta da De Sica sul set de "Un garibaldino al convento"; i due si sposeranno da lì a qualche anno) e Sabu (attore indiano che raggiunse fama internazionale a partire dagli anni '30 e '40, quando, prima di approdare a Hollywood, girò molte pellicole ad ambientazione esotica prodotte dal cinema britannico).
"Buongiorno, elefante!" è conosciuto anche col titolo Sabù, principe ladro.

Questa è l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

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