Motorway

(0 voti)
Loading ... Loading ...
Valutazione dei visitatori:   

MOTORWAY
Che sau


2012 - 90 minuti

Regia: Pou-Soi Cheang
Sceneggiatura: Joey O'Bryan, Kam-Yuen Szeto, Francis Yat-Chun Fung
Cast: Shawn Yue, Anthony Chau-Sang Wong, Xiaodong Guo

Sullo sfondo dell'impressionante skyline di Hong Kong, "Motorway" si sviluppa in tre centri action principali, ordinati in un proporzionale crescendo di coinvolgimento per lo spettatore. Il regista, Pou-Soi Cheang, discepolo di un maestro dell'azione orientale come Johnnie To (che è fra i produttori), realizza un film che parte bene e migliora costantemente col procedere della trama: essa narra di Chan Cheung e Lo Fung, due agenti di polizia sulle tracce del temibile pilota-criminale Jiang.
Dato anche l'adrenalinico tema centrale, "Motorway" è una pellicola (volutamente) molto meno complessa del precedente "Accident", ma che comunque, grazie ad una regia personale che naturalmente attinge in pieno dalle asciutte tipicità dello stile hongkonghese, non punta solamente ad auto, inseguimenti e sgommate, ma alla costruzione di un vero e proprio duello fisico e psicologico fra eccellenti piloti da diverse parti della barricata. Essi sono credibilmente caratterizzati e l'aggiunta di svolte intelligenti (come l'inattesa morte di Lo Fung) portano ad un significativo ispessimento emotivo della vicenda. Tra l'altro sono importanti anche alcune metafore che, con grande stile, Cheang è capace di inserire: su tutti il paradossale parallelo fra le vorticose vite dei protagonisti e quella complessa e fondamentale manovra al volante che è da affrontare alla limitatissima velocità di due chilometri orari.
L'ultima parte, poi, è veramente geniale e, ispirandosi forse a quello che l'anno prima il danese Nicolas Winding Refn aveva fatto con "Drive", mette in scena un letale inseguimento (all'interno di un parcheggio-silo totalmente al buio!) che non è giocato su nessuna una sfrenata azione, bensì su una misuratissima tensione resa al massimo dalla perizia registica di Cheang. Come dicevamo all'inizio, delle principali sequenze in auto, questa è davvero il clou e lascia veramente a bocca aperta più di ogni altra.
Fra i difetti ci sono invece di certo le musiche, realizzate dai deejay francesi Alex Gopher e Xavier Jamaux, che sono un po' anonime, e l'accenno di love story fra il protagonista Chan e l'infermiera Yee, narrativamente sbagliato nel contesto generale.

Questa è l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

Inserisci un commento

Inserisci il tuo commento

Non riesci a leggere? Cambia parola.


Il commento sarà visualizzato solo dopo essere stato approvato dagli amministratori.
 
Licenza Creative Commons
Questo sito è senza scopo di lucro. Le immagini in esso contenute sono di proprietà dei legittimi proprietari. Il resto dei contenuti, eccetto dove diversamente specificato, sono opera dello staff di Pellicola Scaduta e sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.