La preda perfetta

(0 voti)
Loading ... Loading ...
Valutazione dei visitatori:   

LA PREDA PERFETTA
A walk among the tombstones


2014 - 114 minuti

Regia: Scott Frank
Sceneggiatura: Scott Frank
Cast: Liam Neeson, Dan Stevens, David Harbour

Lawrence Block ha scritto più di una dozzina di titoli della serie di libri con protagonista Matthew Scudder, un ex-poliziotto col problema dell'alcol e che ora segue, senza licenza, casi investigativi oltre il limite del pulito a New York. Al cinema, nel 1986, questo controverso personaggio aveva avuto il volto di Jeff Bridges, quando ne aveva vestito i panni in "Otto milioni di modi per morire". Quasi trent'anni dopo, il ruolo passa a Liam Neeson, che lo interpreta ne "La preda perfetta", diretto da Scott Frank. Quest'ultimo è stato sceneggiatore di pellicole come "Get shorty" e "Minority report" e poi, nel 2007, ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa con "Sguardo nel vuoto".
Questa sua seconda fatica dimostra più maturità del suo interessante ma imperfetto primo film, soprattutto dal punto di vista della sceneggiatura. Pur non snocciolando mai una trama originale od eccezionalmente sorprendente, "La preda perfetta" ha una costruzione narrativa ed un continuo scambio di situazioni che valgono ben più di quello che potrebbero sembrare ad una prima occhiata. Frank ci mette un buon senso del racconto, una distinta volontà di impiegare bene i personaggi (sebbene qualcuno di essi sia decisamente un po' affettato) ed una grande intenzione di portare i giusti brividi allo spettatore, senza però per questo precipitarlo nel disgusto con scene troppo gratuite o sanguinolentemente fuori luogo.
"La preda perfetta" è un thriller che parrebbe avere le impronte di Dennis Lehane (se non fosse per la non pienamente soddisfacente psicologia dei personaggi), serioso ed avvincente, al punto tale che, anche se è evidente che ha qualche problema di consistenza e di credibilità narrativa, chi guarda è disposto a passarci sopra dato il coinvolgimento che comunque gli viene garantito. Frank, inoltre, dà anche un'impostazione estetica di un certo stile, sfruttando bene la buona fotografia del rumeno Mihai Malaimare jr. ("The master") e la discreta colonna sonora dell'esordiente Carlos Rafael Rivera, in grado di creare atmosfere incalzanti che sfociano in sequenze appassionanti (come, ad esempio, quella notturna nel cimitero, da cui deriva il titolo del film - originale ovviamente, non la solita, idiota ed insensata traduzione italiana).

Questa è l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

Inserisci un commento

Inserisci il tuo commento

Non riesci a leggere? Cambia parola.


Il commento sarà visualizzato solo dopo essere stato approvato dagli amministratori.
 
Licenza Creative Commons
Questo sito è senza scopo di lucro. Le immagini in esso contenute sono di proprietà dei legittimi proprietari. Il resto dei contenuti, eccetto dove diversamente specificato, sono opera dello staff di Pellicola Scaduta e sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.