John Wick

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JOHN WICK
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2014 - 101 minuti

Regia: Chad Stahelski
Sceneggiatura: Derek Kolstad
Cast: Keanu Reeves, Michael Nyqvist, Alfie Allen

C'è un boss della mafia russa che in città è parecchio temuto. Si chiama Viggo Tarasov (Nyqvist) ed ha un figlio, Iosef (Allen). Quest'ultimo, però, questa volta ha fatto una cazzata enorme: ha rubato l'auto a un uomo e gli ha ucciso il cane, quello che era l'ultimo regalo fattogli dalla moglie prima che la donna fosse portata via dalla malattia. Quest'uomo, però, non è uno qualunque: è John Wick (Keanu Reeves), infallibile sicario che, grazie alle sue ormai cessate imprese, ha permesso proprio ai Tarasov di fondare il proprio impero criminale.
Attraverso una caratterizzazione costruita attraverso dettagli pensati ed inseriti con precisione sul personaggio (i soprannomi di Baba Yaga e Boogeyman, la precisione letale dei suoi movimenti, i suoi occhi impassibili, il generale alone di mistero che lo circonda), "John Wick" accende bene la curiosità in chi guarda, creando la giusta tensione iniziale in attesa che la trama si apra e cominci a dipanarsi dopo aver effettivamente svelato la natura del protagonista. In realtà, da qui in poi, il film si rivela per quello che è, vale a dire un action-thriller di modeste ambizioni fortemente orientato allo stile e alla cultura del videogame (tanto che addirittura, grazie ad un accordo commerciale fra la Lionsgate e la Overkill Software, il personaggio è stato inserito successivamente come update in Payday 2).
I registi, gli stuntmen Chad Stahelski (controfigura di Reeves nei vari Matrix) e David Leitch (in realtà non accreditato), buttano nel film un casino di auto, sparatorie fighe (John usa il CAR) e combattimenti cool di arti marziali varie (judo, jujitsu), ma alla fine, nonostante la buona azione (il body count di IMDb riporta 119) e la discreta fotografia, gli sviluppi narrativi da revenge-movie troppo ovvio rendono evidenti i limiti della pellicola. Lo stile è coinvolgente (c'è pure qualcosa dell'action genre di Hong Kong!), ma Stahelski e Leitch non inventano comunque nulla di nuovo. Anche le musiche sono mediocri.
E' quasi sicuro che di "John Wick" ci sarà presto un sequel - anzi, forse addirittura farà parte di una trilogia.

Questa è l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

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