American pie - Ancora insieme
AMERICAN PIE - Ancora insieme
American reunion

2012 - 113 minuti
Regia: Jon Hurwitz, Hayden Schlossberg
Sceneggiatura: Jon Hurwitz, Hayden Schlossberg
Cast: Jason Biggs, Alyson Hannigan, Seann William Scott
Dopo diversi anni il gruppo di amici di sempre si riunisce ancora una volta per una vera e propria rimpatriata, in nome dei vecchi tempi. Gli anni però, che lo si voglia o no, sono passati, gli acciacchi iniziano a farsi sentire e tornare indietro nel tempo sembra essere più complicato del previsto.
Solitamente, quando non si hanno idee, si tenta di sfruttare al meglio quelle già elaborate in precedenza e si cerca di farle fruttare al meglio. E così è successo pure alla (quasi) infinita saga di American pie. Infatti, se qualcuno aveva pensato anche solo per un istante che la serie fosse ormai morta e sepolta, ahimè, si sbagliava proprio di grosso. Dopo non due, non tre, non quattro ma ben sette film (di cui quattro sono degli originalissimi spin-off), arriva anche l'ottavo , che non poteva che intitolarsi "American pie - Ancora insieme". La cosa misteriosa di questa serie è che - non si sa come, non si sa
perché - ma continua a piacere e a portare pubblico in sala, superando di gran lunga l'audience degli immancabili cinepanettoni.
Chi sceglie di vedere uno dei tanti American pie desidera in primis passare un paio d'ore all'insegna dell'ilarità e della demenza più pura e scontata, senza porsi troppe domande. E in questo anche "American pie - Ancora insieme" riesce effettivamente a raggiungere l'obiettivo, piazzando qua e là gag e battute fine a sé stesse e destinate riscuotere risate facili e prevedibili.
Tuttavia, in tutto questo percorso di regressione verso l'immaturità, l'unica cosa che stona è una vena sottile di moralismo che serpeggia a tratti in tutta la pellicola. L'intento dei registi di questo episodio - il duo composto da John Hurwitz e Hayden Schlossberg - è quello di mostrare un gruppo di adulti immaturi che, nonostante alcuni tentativi, non riescono, o meglio, non vogliono crescere e preferiscono andare avanti a fare i cazzoni a vita, tra una sbronza e l'altra. Quindi, che ci azzecca in tutto questo la morale del sarà giusto andare avanti a comportarsi così? Assolutamente niente. Se si sceglie di fare un film demenziale, bisogna essere demenziali fino in fondo, senza tirarsi indietro a metà film. E' proprio quindi questa parte moralista e romantica di
"American pie - Ancora insieme" a non funzionare, in quanto finta ed insensata, inserita giusto per essere un po' morally correct.
Cosa inoltre poteva essere sfruttato meglio? Sicuramente la differenza di età tra i protagonisti della serie ed i nuovi giovani, sottolineando i vari gap generazionali, ridicolizzando ulteriormente la figura degli adulti-non-adulti ed estremizzando le varie lotte e dispute tra vecchi e giovani. Ma anche qui niente di che.
Il cast è sempre quello, con le solite facce, e cioè Jason Biggs (la copia di Adam Sandler), Sean William Scott, Alyson Hannigan, funzionali al tipo di commedia ed ormai incastrati nei loro ruoli. Cosa che tutto sommato continua sempre a funzionare.
A parte qualche incoerenza qua e là e svariate banalità nella trama, dunque, "American pie - Ancora insieme" si trova in linea con i capitoli precedenti, non delude le aspettative dei fan del genere e riesce ad essere giusto minimamente apprezzato da chi non conosce la saga, i protagonisti e le loro precedenti vicissitudini sessuali.
American pie - Ancora insiemeRecensito da Marta Mischiatti2,5
Questa e' l'opinione di
Marta Mischiatti. I pareri del resto dello staff:
| Matteo Contin | n.v. |
Maurizio Macchi | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
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