Leggi le 2968 recensioni dalla mappa oppure cerca:
      speciali   /   bites   /   best & worst   /   books   /   quiz   /   cineforum   /   about   /   email
   

Nessuno mi può giudicare

di Maurizio Macchi | Inserisci un commento
(1 voti)
Loading ... Loading ...
Valutazione dei visitatori:   

NESSUNO MI PUO' GIUDICARE
id.


2011 - 95 minuti

Regia: Massimiliano Bruno
Sceneggiatura: Massimiliano Bruno, Edoardo Maria Falcone
Cast: Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo

Ritrovatasi con i debiti fin sopra i capelli a causa della prematura scomparsa del marito, Alice è costretta ad abbandonare la lussuosa villa con tanto di domestici in cui ha finora vissuto col figlioletto e a trovarsi un rifugio temporaneo nel quartiere popolare del Quarticciolo. Però, dato anche il fatto che i vicini sono sì poveri e disagiati ma pure sempre presenti e altruisti, il problema non è esattamente questo, quanto piuttosto la quantità di denaro da guadagnare in breve tempo per ripagare tutti i debiti. Alice si rivolgerà allora ad una sua recente conoscenza, Eva, una escort che potrà insegnarle mille modi per spillare quattrini a politici e uomini d'affari in cerca di un'accompagnatrice.
"Nessuno mi può giudicare" è l'esordio alla regia dello sceneggiatore di fiducia di Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno (suoi gli script di "Notte prima degli esami", "Notte prima degli esami - Oggi", "Ex", "Maschi contro femmine" e "Femmine contro maschi"), che, ancor prima, è però un prolifico autore e attore di televisione, teatro e cinema. In particolare, a teatro, ha collaborato in diverse occasioni con Paola Cortellesi, che qui, nella sua prima pellicola, interpreta proprio la protagonista.
Nonostante così, di prim'acchito, la trama di "Nessuno mi può giudicare" sembri voler direttamente ricondurre alla semplice morale che suggerisce, nei momenti di difficoltà, di darla via facilmente per risolvere i problemi, la parte del cervello che spinge a non essere superficiali nell'analizzare persino una commediola di questo tipo ci fa presto render conto che tutto ciò è piuttosto solo il pretesto che Bruno sfrutta per costruire una parodia di sesso, amore, società, politica e stereotipi italiani.
Ad ogni modo, il risultato finale è modesto, capace di smuovere piacevolmente un po' di ironia in alcune occasioni, ma pure tarpato da difetti evidenti, quali, su tutti, l'avvilente retorica riscontrabile nella contrapposizione tra le stelle e le stalle dove si trova Alice, le prime prevedibili caricature delle malattie mentali dei ricchi, le seconde che, incredibilmente, ospitano invece unicamente tutto il buono dell'umanità. Inoltre la commedia non è mai completa nel ritmo e qualche scelta inspiegabile fa storcere ulteriormente il naso a chi guarda (penso, ad esempio, all'inutile voce narrante dell'inutile punto di vista esterno interpretato da Valerio Mastandrea).
Attorialmente parlando, non possiamo dire nulla della Cortellesi (anche se, personalmente, la preferisco in tv o a teatro), che ben conosciamo per le sue vulcaniche capacità comiche. In compenso non si possono certo applaudire le performance di un disorientato Raoul Bova o di un Rocco Papaleo sempre bravo, ma bloccato in un personaggio mal scritto, mentre, al contrario, quasi stupisce Anna Foglietta.
"Nessuno mi può giudicare" è stato inspiegabilmente candidato a 5 David di Donatello (ha vinto per Miglior Attrice Protagonista) e a 6 Nastri d'Argento (ha vinto per Miglior Commedia, battendo robette come "Benvenuti al sud" o "La banda dei Babbi Natale", ma anche un film di gran lunga migliore come "Che bella giornata").

Nessuno mi può giudicareRecensito da Maurizio Macchi2,0
Questa e' l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Matteo Ruzza  n.v.

Responses || Discussion || Debates || Commentaries

Ci sono 0 commenti | Inserisci un commento

Inserisci il tuo commento


Non riesci a leggere? Cambia parola.


Il commento sara' visualizzato solo dopo essere stato approvato dagli amministratori.