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Life in a day - La vita in un giorno

di Maurizio Macchi | Inserisci un commento
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LIFE IN A DAY - La vita in un giorno
Life in a day

 
2011 - 95 minuti

Regia: Kevin Macdonald
Sceneggiatura: -
Cast: -

In una giornata - quella del 24 luglio 2010 - 80.000 utenti da 140 nazioni diverse, hanno caricato su YouTube oltre 4.500 ore di filmati, tutti convogliati verso il canale di lifeinaday, singolare progetto cinematografico nato dalla mente (e dalle tasche) di Ridley Scott. Il regista di "Alien", "Blade runner" e "Il gladiatore" ha infatti concordato con lo scozzese Kevin Macdonald (e con altri dodici co-registi, tra cui anche i documentaristi Frederic Lumiere e Joaquin Montalvan) di mettersi al timone di una produzione che componesse vari frammenti di questi video in un puzzle da far diventare il primo social-movie della storia del cinema.
E questo è "Life in a day - La vita in un giorno": un docu-film girato direttamente da videoamatori, da aspiranti filmmaker o - più banalmente - da cittadini della Rete curiosi di mettersi alla prova nella creazione di un'opera d'arte che non è solo collettiva, ma letteralmente globale. Montato da Joe Walker ("Shame") e musicato da Harry Gregson-Williams ("Shrek") e Matthew Herbert ("Human traffic"), questo esperimento è poi passato per il Sundance Film Festival e per il Festival del Cinema di Berlino, dove ha convinto gran parte della critica e del pubblico.
D'altronde "Life in a day - La vita in un giorno" è quello che siamo tutti i giorni, è i nostri amori, le nostre paure, le nostre lacrime e i nostri sorrisi, provenienti da tutti e cinque i continenti, terre lontane nei costumi ma al contempo vicine nell'essere vive, brulicanti di persone che in ogni momento condividono con tutti gli altri questo mondo.
V.A. Musetto, critico del New York Post, in una sua recensione (negativa) della pellicola di Macdonald, forse anche pensando di fare il simpatico, si è lamentato riguardo a cosa - secondo lui - è successo nel mondo il 24 luglio 2010: nulla. Eppure non so dove viva lui, ma quello che i migliaia di autori di "Life in a day - La vita in un giorno" hanno mostrato è ben diverso dal nulla, sia esso un giovane lustrascarpe al lavoro, un indomito ciclista in Nepal, un macellaio che uccide un bovino, una coppia di ragazzi su una spiaggia, una folla che affronta un tragico festival di musica elettronica, delle donne che lavorano nel loro villaggio, una madre che parla al telefono con suo figlio, un bambino che accende l'incenso alla sua mamma morta, una persona che lotta contro una malattia o una giovane che semplicemente aspetta che accada qualcosa nella sua vita.
Certo, poi sarà pure vero che il film sarebbe potuto risultare a tratti meno prevedibile, più profondo e più convincente tanto nella costruzione narrativo-tematica quanto nella mai troppo incisiva colonna sonora, ma quella sensazione che ti nasce dentro grazie anche solamente ad una sequenza che ti emoziona per il semplice fatto di farti sentire in un luogo, con delle persone che non conosci ma che, paradossalmente, ti pare conoscere da tempo, rimane un pregio decisamente indubbio.

Life in a day - La vita in un giornoRecensito da Maurizio Macchi3,0
Questa e' l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Matteo Ruzza  n.v.

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