Star wars: episodio II - L'attacco dei cloni
STAR WARS: EPISODIO II - L'attacco dei cloni
Star wars: episode II - Attack of the clones

2002 - 142 minuti
Regia: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas, Jonathan Hales
Cast: Hayden Christensen, Ewan McGregor, Natalie Portman
Come si sa, a metà fra l'uno e il tre, c'è il due. E se ci sono tre film l'uno connesso all'altro, non dico che l'uno e il tre non siano importanti, ma mi pare comunque anche chiaro che il tassello fondamentale è il secondo, il centro, quello che unisce l'introduzione all'epilogo, l'inizio alla conclusione.
In particolare, per la Nuova Trilogia di Star wars, quando parliamo di inizio tiriamo in ballo tumulti nella Repubblica, un bambino di nome Anakin ed il suo coinvolgimento in avventure di cavalieri Jedi ("Star wars: episodio I - La minaccia fantasma"), mentre quando diciamo conclusione ci riferiamo all'anello di congiunzione fra i prequel e la Trilogia Classica, con una Repubblica soccombente, un Anakin dannato e tanta morte e disfacimento ("Star wars: episodio III - La vendetta dei Sith"). Ma come si uniscono questi filoni narrativi tanto lontani? Cosa succede fra l'uno e l'altro che fa
precipitare le cose in maniera così fatale? Com'è possibile che colui che doveva riportare l'equilibrio nella Forza si abbandoni al Lato Oscuro e che il malvagio signore dei Sith riesca a fare a pezzi la Repubblica?
Queste sono le domande a cui doveva rispondere "Star wars: episodio II - L'attacco dei cloni", nuovamente per la regia di George Lucas, e queste sono le domande che sono rimaste maggiormente in bocca agli spettatori, abbastanza convinti dagli eventi, ma poco soddisfatti dal modo con cui vengono presentati.
Il film viaggia prevalentemente su due linee narrative principali: quella di Anakin e Padmé e quella degli Jedi che indagano su un misterioso esercito di cloni. Da un lato abbiamo il giovane di Tatooine, ora allievo padawan di Obi-Wan Kenobi che però è spesso restìo a dedicarsi interamente alle cause degli Jedi (ci sono paure, dolori e rabbia per il destino di sua madre ed un amore incontrastabile per l'ora senatrice Padmé), dall'altro un movimento separatista
capeggiato dal Conte Dooku che, col nome di Darth Tyranus, vuole costringere la Repubblica ad una guerra coi suoi eserciti.
Lucas azzecca abbastanza gli sviluppi che lo porteranno ad Episodio III, ma sbaglia parecchio nella realizzazione del film, innanzitutto con una sceneggiatura non di per sé malvagia, ma che spesso e volentieri si abbandona a scene e a dialoghi sinceramente agghiaccianti. A grandi linee essa difatti riesce a tenere sia i riferimenti con gli altri capitoli, sia il proprio filo narrativo (sebbene un pizzico di ritmo in più non avrebbe di certo guastato), ma lo scoraggiamento di chi guarda è forte quando si trova davanti a sequenze specifiche come la caccia al sicario per le vie di Coruscant, i giocondi lazzi di Anakin e Padmé nei prati di Naboo o le kitsch esecuzioni con conseguente battaglia su Geonosis (dove però il costume di Natalie Portman merita particolarmente! :P).
Sbagliatissima la scelta di Hayden Christensen per interpretare il cresciuto Anakin (inizialmente si era pensato a DiCaprio), dato che lo
spessore psicologico che l'attore (?) riesce a dare al personaggio è praticamente pari a zero: esattamente come i cartoni animati degli anni '20, incurva le sopracciglia per fare l'arrabbiato e rotea gli occhi per fare l'innamorato e, dunque, non c'è da stupirsi se la risposta al pronunciamento di improbabili battute come «Tu mi sei entrata nell'anima che si tortura per te, che devo fare?» può essere solo e semplicemente una sonora risata.
Nonostante pure la colonna sonora del grande John Williams appaia sbiadita rispetto a quella degli altri capitoli, la pellicola si salva parzialmente giusto per qualche buona invenzione (il pianeta Kamino ed i suoi abitanti, ad esempio), per il mai del tutto azzerato impiego ironico del mitico C-3PO e per gli ottimi effetti speciali che Lucas ha sempre dimostrato di saper utilizzare al meglio.
Troppo poco, comunque, per scrollarsi di dosso l'epiteto di peggior episodio dell'intera saga.
Star wars: episodio II - L'attacco dei cloniRecensito da Maurizio Macchi2,5
Questa e' l'opinione di
Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
| Matteo Contin | n.v. |
Marta Mischiatti | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
Commento inserito da Agegiofilm:
Secondo film della seconda (prima) trilogia, e pure secondo in graduatoria, sempre della seconda (prima) trilogia. Il collante con gli episodi successivi era molto ben fatto, La vendetta dei Sith ha dalla sua uno script inattaccabile, ma per anni non ho fatto assolutamente caso ai Cloni, che pare scompaiano o vengano ridotti a comparse per gli altri film. Un film sulle comparse? Mah…