La sirenetta (1975)
LA SIRENETTA - La più bella fiaba di Andersen
Andasen dowa ningyo-hime

1975 - 68 minuti
Regia: Tomoharu Katsumata
Sceneggiatura: Mieko Koyamauchi, Ikuko Oyabu
Cast: -
Nato nel 1836 dalla penna di Hans Christian Andersen, quello della Sirenetta è un personaggio che, cinematograficamente parlando, è più che altro ricordato per la pellicola d'animazione targata Disney che Ron Clements e John Musker realizzarono nel 1989. Al cinema, però, il fascino della fiaba dello scrittore danese aveva già portato alla produzione di svariati film ben prima dell'89.
In particolare in Giappone, dove questo racconto è straordinariamente popolare, La sirenetta ha ispirato molte pellicole - tra cui possiamo citare anche il recente "Ponyo sulla scogliera" del maestro Miyazaki -, che come capostipite hanno l'omonimo "La sirenetta" (sottotitolo: La più bella fiaba di Andersen), prodotto dalla Toei Animation nel 1975. Il regista è uno dei più prolifici artisti dello storico studio d'animazione nipponico, Tomoharu Katsumata, che può contare nel suo curriculum serie tv
del calibro di Capitan Futuro, de I cavalieri dello zodiaco e dei nagaiani Mazinga Z, Devilman e Ufo Robot Goldrake. Per "La sirenetta" Katsumata ha tra l'altro voluto come character designer Shingo Araki, suo strettissimo collega pluriennale col quale aveva lavorato proprio per l'appena menzionato I cavalieri dello zodiaco.
Fra un'apertura ed una chiusura con riprese reali della città di Copenaghen (dove la fiaba è stata scritta e dove, all'ingresso del porto, è presente - come tutti sapranno - la celebre statua di bronzo di Edward Eriksen), "La sirenetta" racconta la vicenda di Marina, principessa-sirena che si innamora di un principe umano e che, a costo di perdere la voce e di rischiare la morte, stringe un patto con la Strega del Mare per essere trasformata in una ragazza ed avere una possibilità con lui.
Visivamente il lavoro di Katsumata appare un po' invecchiato, ma a livello di narrazione e conseguente coinvolgimento dello spettatore non lo è per niente. Il pregio principale è quello di rispettare integralmente la storia originale
(nonostante vengano rimossi alcuni particolari crudi e, nella conclusione, parte della morale), affrontando così il racconto con spirito puramente anderseniano e con atmosfere che, al contrario di quelle addolcite e rallegrate di Disney (non che ciò comunque renda quest'ultimo un film da buttare!), colgono in pieno il clima romantico-tragico della fiaba e riescono ad emozionare chi guarda in maniera significativa. Ben interpretati sono, inoltre, pure la filosofia e i temi di Andersen, tra cui l'amore, la diversità e le difficoltà dettate dalle avversità del destino.
Questo validissimo film per famiglie in Italia ha avuto due edizioni ed è stato distribuito prima in vhs dalla Stardust e poi in dvd dalla DVD Storm.
Curiosità: "La sirenetta" è stato il primo anime della storia del cinema ad avere come regista delle animazioni una donna (Reiko Okuyama).
La sirenetta (1975)Recensito da Maurizio Macchi3,5
Questa e' l'opinione di
Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
| Matteo Contin | n.v. |
Marta Mischiatti | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
Commento inserito da Camy:
Carino….meno male che la trama è presa dalla fiaba originale