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Mission: impossible - Protocollo Fantasma

di Maurizio Macchi | Inserisci un commento
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MISSION: IMPOSSIBLE - Protocollo Fantasma
Mission: impossible - Ghost Protocol

 
2011 - 133 minuti

Regia: Brad Bird
Sceneggiatura: Josh Appelbaum, Andrè Nemec
Cast: Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg

Quante volte nei film di azione-spionaggio abbiamo sentito, in svariate declinazioni, la frase: «Questa è una missione top secret e, se verrete catturati o uccisi, il governo negherà tutto, sarete abbandonati e dovrete cavarvela da soli»? Sicuramente tante, dato che è una battuta che, in bocca all'attore corretto, riesce a risultare molto d'effetto. Sì, d'effetto e basta, però, dato che i casi in cui veramente i protagonisti sono finiti soli ed abbandonati dalle rispettive agenzie sono molto pochi.
Eppure questo è esattamente ciò che invece accade in "Mission: impossible - Protocollo Fantasma", quarto episodio della saga cinematografica iniziata da Brian De Palma nel 1996, già a sua volta ispirata alla serie televisiva degli anni '60 e '70 Missione impossibile. Il regista, Brad Bird, che fa qui il suo esordio al live action dopo aver diretto grandi pellicole Pixar come "Gli Incredibili" e "Ratatouille", racconta di un'attentato al Cremlino ideato dal folle Kurt Hendricks, che incastra il team di Ethan Hunt, così che il governo degli Stati Uniti è costretto ad attivare il cosiddetto Protocollo Fantasma. Ciò causa la negazione dell'esistenza dell'IMF e la conseguente privazione degli agenti di ogni supporto, quali rifornimenti, comunicazioni e luoghi sicuri. Tutti elementi che sicuramente avrebbero aiutato Hunt e i suoi sia a provare la propria innocenza che a sventare nientepopodimeno che la Terza Guerra Mondiale...
La cosa decente dell'intera serie di Mission: impossible è che, al contrario di altri prodotti cinematografici seriali che piano piano si sono persi per strada, è sì passato ad ogni nuovo capitolo di mano in mano, ma finendo sempre in quelle di registi forse non eccelsi, ma di certo comunque interessanti: dal raffinato De Palma all'adrenalinico John Woo, dal modernista J.J. Abrams a - ora - Brad Bird, che, similmente a quanto in parte già sperimentato coi pixel de "Gli Incredibili", film che faceva sposare gli stereotipi dei supereroi con un racconto adatto al nuovo millennio, tenta di unire il senso di classicità del genere spionistico a degli stilemi freschi e contemporanei, quasi in continuità con quelli del "Mission: impossible III" di Abrams.
La trama, intricata al punto giusto, parte dalla poco originale riproposizione dell'ennesima crisi fra USA e Russia e del rischio di una nuova guerra nucleare, ma sparpaglia validamente le situazioni narrative dall'Ungheria alla Russia, dagli Emirati Arabi all'India, location - soprattutto queste ultime due - che vincono per l'interesse che riescono a suscitare grazie al loro esotismo. In particolare, se a Mumbai Bird concede giusto solo qualche stralcio notturno (il finale sarebbe potuto di certo essere più teso ed epico!), è molto più vispa, dinamica ed estremamente coinvolgente tutta la parte ambientata a Dubai, sia i frangenti nella spettacolare Burj Khalifa (che, per chi non lo sapesse, coi suoi 828 m, è l'edificio più alto del mondo) che quelli in città durante la tempesta di sabbia.
Ereditandolo dalla - chiamiamola scherzosamente - gestione Abrams, Brad Bird si ritrova al fianco anche un collega Pixar di lunga data, Michael Giacchino, che realizza una colonna sonora anche migliore di quella dell'episodio precedente, davvero potente e nel complesso più che ottima.
A livello di cast troviamo per l'ennesima volta Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt, sempre più vecchio e meno convincente (anche la minima dose di umanizzazione tentata è uno spunto decisamente troppo poco approfondito), ed un team composto dal carattere ironico di Simon Pegg e dagli inediti Jeremy Renner e Paula Patton. In ruoli minori ci sono il villain interpretato da Michael Nyqvist, Lea Seydoux, Anil Kapoor, Tom Wilkinson e Josh Holloway. Piccoli camei per Michelle Williams e Ving Rhames che, con quest'apparizione, è l'unico attore oltre a Cruise a comparire in tutti e quattro i capitoli della saga.

Curiosità: Si narra che la sequenza col protagonista in arrampicata sull'esterno della Burj Khalifa sia stata girata direttamente da Tom Cruise, senza controfigura.

Mission: impossible - Protocollo FantasmaRecensito da Maurizio Macchi3,0
Questa e' l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
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Marta Mischiatti  n.v.
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