Marrakech Express
MARRAKECH EXPRESS
id.

1989 - 110 minuti
Regia: Gabriele Salvatores
Sceneggiatura: Umberto Contarello, Carlo Mazzacurati, Enzo Monteleone
Cast: Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Cederna
Quattro amici si riuniscono dopo dieci anni di separazione per tentare di salvare un quinto compagno, incarcerato in Marocco per traffico di droga.
"Marrakech Express", primo road-movie di Gabriele Salvatores, dà vita alla cosiddetta trilogia della fuga, completata poi da "Turnè" e "Mediterraneo". Oltre ad essere un film giocato sul tema del viaggio - come i seguenti film che compongono la trilogia -, è un film che parla di amicizia, un'amicizia forte e sincera che, nonostante le sberle e le prese in giro, viene rafforzata grazie a questo lungo viaggio. Se i quattro protagonisti - Marco, Ponchia, Paolino e Cedro - non fossero stati profondamente legati a Rudy, non si sarebbero nemmeno sognati di attraversare due stati in macchina e
giungere in un paese a loro sconosciuto, fino a perdersi tra le dune del deserto.
Salvatores racconta una storia allegra e spensierata, contornata sia dai rapporti umani, sia dal ricordo dei tempi passati. I personaggi, infatti, si accorgono di non avere più vent'anni e, nonostante vogliano nasconderlo tentando di ripetere le imprese compiute da giovani, l'età si fa sentire. Non a caso, quando entrano nel supermercato, Marco scivola battendo la testa oppure Ponchia, mentre mangia un panino, quasi si rompe un dente.
Nel cast troviamo nomi che spesso abbiamo visto legati alla carriera del regista milanese. Il gruppo di amici è costituito da Fabrizio Bentivoglio, nel ruolo di Marco, ancora un po' acerbo e lontano dall'attore che è adesso, Diego Abatantuono, che interpreta Ponchia, colui che colora il film con la sua inesauribile vena comica, a tratti troppo accentuata, Giuseppe Cederna, nel ruolo di Paolino, che
nella sua piccolezza riesce a ben delineare il suo personaggio ed infine Gigio Alberti, che interpreta Cedro, forse l'unico attore poco convincente del lotto.
La colonna sonora scritta da Roberto Ciotti (che ha poi lavorato con Salvatores anche in "Turnè"), si fonde perfettamente coi temi presentati, ed è completata da alcune canzoni di Lucio Dalla e di Francesco De Gregori.
Con una sceneggiatura scritta a sei mani da Carlo Mazzacurati, Umberto Contarello ed Enzo Monteleone (finalista al premio Solinas 1989), "Marrakech Express", osservando la filmografia del regista, è una pellicola che rappresenta solo l'inizio incerto di una serie di tematiche che verranno sviluppate poi nei due lavori successivi.
Marrakech ExpressRecensito da Marta Mischiatti3,0
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Maurizio Macchi | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
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