Dirty dancing
DIRTY DANCING - Balli proibiti
Dirty dancing

1987 - 100 minuti
Regia: Emile Ardolino
Sceneggiatura: Eleanor Bergstein
Cast: Jennifer Grey, Patrick Swayze, Jerry Orbach
La famiglia Houseman decide di trascorre le proprie vacanze estive in un villaggio turistico per ricconi, circondato dalle montagne. Baby, la figlia minore degli Houseman nonché la pupilla di papà, annoiata dalla routine del villaggio, decide di iscriversi ad un corso di danza all'interno della struttura. E' quando Baby vede per la prima volta ballare i suoi due insegnanti, Penny e Johnny, che inizia a provare qulcosa di strano.
"Dirty dancing" narra una delle più celebri love story di tutta la storia dei film musicali. Ambientato negli anni '60, il film di Emile Ardolino ("Uno strano caso", "Sister act") vanta di una colonna sonora con musiche originali di John Morris ("Frankenstein junior", "Alta tensione"), che se vengono però paragonate a quelle di altri musical come "Grease" e "Footloose" non reggono tanto il confronto.
In compenso nel 1988 la canzone (I've had) the time of my life, protagonista nella scena di ballo finale tra Johnny (Patrick Sawyze) e Baby (Jennifer Gray), vinse addirittura l'Oscar come Miglior Canzone.
E' quindi la colonna sonora a fare da padrona in "Dirty dancing" e non tanto la banalissima storia d'amore tra la principessa e il povero. Sì, perché nonostante la trama sia infantile e scontata, il film ha avuto (e continua ad avere) un incommensurato successo, soprattutto tra il pubblico femminile. Successo peraltro molto immeritato in quanto la pellicola, oltre a non convincere nel suo sviluppo, non regala nemmeno grandi coreografie per quanto riguarda la danza. All'inizio sembra infatti che il focus dell'attenzione sia la danza, una danza diversa dal valzer o dalla mazurca, ma molto più sensuale e carnale. Baby infatti, da piccolo tocco di legno viene istruita a dovere per diventare quantomeno un essere più o meno armonico e sciolto che, oltre a muoversi con grazia, possa riuscire a liberare la sua sensualità. L'obiettivo di lei però non sembra tanto
quello di voler diventare una ballerina provetta, quanto - diciamolo - di portarsi a letto il suo bad boy. Quando la finta santarellina Baby raggiunge l'obiettivo, le scene di danza si interrompono e a tutti interessa solo sapere se Baby e Johnny riusciranno mai a stare insieme.
Ricapitolando, "Dirty dancing" è un musical dove si balla poco, ci si annoia tanto e si canta un po', giusto per non addormentarsi del tutto. I due interpreti principali, Patrick Swayze e l'antipatica Jennifer Grey (che dopo questa pellicola ha lavorato solo in film sconosciuti come "La scarpetta incanta" e "Wind - Più forte del vento") riescono a modo loro a travolgere il pubblico in un turbinio di dialoghi melensi e senza gran mordente.
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Dirty dancingRecensito da Marta Mischiatti2,0
Questa e' l'opinione di
Marta Mischiatti. I pareri del resto dello staff:
| Matteo Contin | n.v. |
Maurizio Macchi | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
Commento inserito da Gegio:
Riesco a ricordare una o due battute, e due o tre canzoni, ma perché ero adolescente, e dovevo sapere cosa amavano di più le ragazze. Non per altro…