A single man

(2 voti)
Loading ... Loading ...
Valutazione dei visitatori:   

A SINGLE MAN
id.


2009 - 90 minuti

Regia: Tom Ford
Sceneggiatura: Tom Ford, David Scearce
Cast: Colin Firth, Julianne Moore, Nicholas Hoult

Trovarsi davanti alle pagine di un libro come Un uomo solo dell'inglese Christopher Isherwood, è un'esperienza troppo rara in letteratura. Il racconto di George Falconer, cinquantenne docente universitario di letteratura inglese che deve affrontare l'improvvisa perdita del compagno, è la narrazione dolente e composta di un dolore soffocato e sempre presente, che ha radicalmente trasformato George, tant'è che la mattina ha bisogno di molto tempo prima di diventare quello che la gente vuole che sia.
La scrittura di Isherwood pesa con precisione le parole, scegliendo con una cura ipnotica quelle più adatte per rimanere in equilibrio tra la freddezza accademica del racconto biografico e l'apertura inaspettatamente emozionale infusa a certe pagine/confessioni.
La cosa sorprendente di "A single man", il film tratto dal libro di Isherwood, è proprio la capacità di mantenere lo stesso identico tono della narrazione. Il merito di questo riuscito adattamento va a Tom Ford, stilista di fama riconosciuta che per la prima volta si cimenta con la regia, dimostrando una maturità rara e inaspettata in un'opera prima.
La regia di Ford rispecchia in maniera fedele il tono elegante della scrittura di Isherwood, mantenendo la stessa capacità di trasformare i toni distanti dell'incipit, in una messa in scena intima e composta, sommessamente dolorosa nel suo indugiare in modo sistematico sugli oggetti che compongono la routine e i ricordi di George, oggetti che sono il riflesso di un uomo sconvolto da un improvviso smarrimento emozionale. Lo stesso smarrimento che sembra accomunare gli altri personaggi del film (l'eterna amica Charley, lo studente Kenny e la vicina di casa) e che, più in generale, porta a galla la ricerca della propria identità nella vita precaria vissuta all'ombra della Guerra Fredda (non è un caso che l'ultima lezione/sfogo di George ai suoi studenti sia proprio sulla paura).
E in tutta la pellicola di Ford risuonano in maniera silenziosa i molteplici modi in cui George Falconer si sente un uomo solo. Se la lettura più semplice (ma non meno importante) è la solitudine causata dalla morte del compagno, ad una lettura più approfondita affiora prepotentemente il dramma di un amore non riconosciuto dalla società che rende quindi George un uomo solo, un uomo celibe. E poi c'è la solitudine dell'uomo di fronte alla morte, spettro cercato, voluto, desiderato da George, spettro che piomba inaspettato e benevole per scindere il corpo dall'anima, per fargli abbandonare gli oggetti, i ricordi, e lasciargli solo i fugaci, improvvisi, eterni sentimenti. Pur terminando con la morte del protagonista, quello del film non è un finale pessimista. La morte strappa a George il tempo liquido della sua offuscata esistenza, restituendolo a quella vita (a quell'amore) che possono farlo tornare in piedi, felice. Sorretto in maniera mirabile dall'interpretazione di Colin Firth (di certo meritata la Coppa Volpi a Venezia) e impreziosito dalle comparsate di Julianne Moore (sempre perfetta nel ruolo di casalinga disperata anni '60), di Nicholas Hoult e di Matthew Goode (l'Ozymandias di "Watchmen"), "A single man" si fa notare anche per la scelta di una colonna sonora preziosa come quella firmata da Abel Korzeniowski e dalla curatissima fotografia di Eduard Grau ("Buried - Sepolto").

Questa è l'opinione di Matteo Contin. I pareri del resto dello staff:
Maurizio Macchi  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

Inserisci un commento

Inserisci il tuo commento

Non riesci a leggere? Cambia parola.


Il commento sarà visualizzato solo dopo essere stato approvato dagli amministratori.
 
Licenza Creative Commons
Questo sito è senza scopo di lucro. Le immagini in esso contenute sono di proprietà dei legittimi proprietari. Il resto dei contenuti, eccetto dove diversamente specificato, sono opera dello staff di Pellicola Scaduta e sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.