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ANNA AND THE KING
id.
Usa, 1999 - 148'
Regia: Andy Tennant
Sceneggiatura: Steve Meerson, Peter Krikes
Cast: Jodie Foster, Chow Yun-Fat, Bai Ling
Anna Leonowens, vedova inglese e madre del giovane Louis, giunge nel Siam, a Bangkok con il compito di insegnare ai 58 figli del re Mongkut la lingua, la letteratura e la scienza dei popoli occidentali. La donna, dotata di un forte temperamento, non è disposta a scendere a compromessi con nessuno, nemmeno con il re e, pur rispettando una cultura diversa dalla sua, cerca di portare quell'umanità e quella civilizzazione che il re stesso inizialmente le aveva chiesto. Superfluo dire che non sarà facile vivere in un mondo completamente diverso da quello da cui proveniva, dove ciò che è più differente non è la lingua, né la forma di governo, bensì la mentalità delle persone.
"Anna and the king" è un film storico ambientato nel 1862, quando l'Inghilterra possedeva un alto numero di colonie sparse in Oriente. Diretto da Andy Tennant ("Hitch - Lui sì che capisce le donne", "Tutti pazzi per l'oro"), la pellicola presenta diverse storie
intrecciate al suo interno: la principale è quella che descrive la delicata conoscenza tra il re ed Anna, la seconda è quella di madame Tuptim, concubina del re ancora innamorata del suo fidanzato, e, in ultimo, la sezione riguardante la segreta ribellione di un gruppo di cittadini del Siam, decisi a rovesciare il monarca dal trono. Tutto questo ha la durata estenuante di circa due ore e mezza che ci appaiono infinite. Tennant non è in grado di tenere alta l'attenzione ed anche le profonde disquisizioni tra il monarca ed Anna a lungo andare ci fanno sbadigliare rumorosamente.
Le due figure principali sono comunque ben costruite: Mongkut è un re saggio, capace di ascoltare, ma pur sempre legato alla cultura orientale, in costante collisione con quella occidentale di Anna. La donna inglese, dal canto suo, dopo la morte del marito, non ha esitato a rimboccarsi le maniche e a trovare un lavoro soddisfacente per mantenere il figlio. Anche se è consapevole di essere un individuo di sesso femminile che conta ben poco nella società, Anna non si fa mettere i piedi in testa: non vuole essere trattata come una schiava, bensì come una pari. Questo crea molto scalpore tra i funzionari reali che, diversamente da lei, si inchinano fino a toccare la testa con pavimento quando si trovano al cospetto del re. In ogni caso, le interpretazioni di Jodie Foster e di Chow Yun-Fat, nonostante la loro validità, non
sono in grado di sostenere da soli tutto il film, anche perché la sceneggiatura continua a disturbare l'evoluzione del loro rapporto con inserimenti eccessivi di personaggi secondari.
I luoghi scelti per ambientare il film sono da Le mille e una notte, ricchi di colori dalle tinte forti ma, contrariamente a quanto richiesto dal regista, "Anna and the king" non è stato girato in Thailandia (venne girato nella vicina Malesia) perché il governo thailandese non lo permise, adducendo come scusa il fatto che la pellicola contenesse troppe inesattezze storiche (il film venne addirittura interdetto). "Anna and the king", tratto dai diari della stessa, è un film quasi caotico nell'eccessivo numero di vicende di contorno che, pur se aggiunte con il nobile scopo di mostrare i molteplici volti del Siam, riescono solamente a confondere lo spettatore.
Curiosità: Louis, il figlio di Anna, è interpretato da un giovanissimo Tom Felton, divenuto poi famoso grazie al ruolo di Draco Malfoy nella saga Harry Potter.



| Matteo Contin | n.v. | Maurizio Macchi | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. |
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