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Il padrino - Parte II

(3 voti)
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IL PADRINO - Parte II
The godfather - Part II

Usa, 1974 - 200'

Regia: Francis Ford Coppola
Sceneggiatura: Francis Ford Coppola, Mario Puzo
Cast: Al Pacino, Robert De Niro, Robert Duvall

Senza dubbio, "Il padrino" è un grandissimo capolavoro. Come pensare allora di realizzare un sequel, auto-sfidandosi a superarne la perfezione? Beh, dopo soli due anni dalla prima pellicola, Francis Ford Coppola l'ha fatto, riuscendo con "Il padrino - Parte II" a continuare la saga della famiglia Corleone, senza per questo creare una piatta copia del film precedente.
Se "Il padrino" introduceva i moltissimi personaggi e, in una trama complessa ma temporalmente lineare, li intrecciava in avvincenti vicende di rispetto, onore, amore e morte, "Il padrino - Parte II" dilata la storia nella Storia, realizzando in questo modo un secondo episodio dotato di tutta la stessa complessità ed epicità del primo, che pone maggiore accento su alcune tematiche piuttosto che su certe altre già ampiamente affrontate nel film 1 e che mostra allo spettatore l'evoluzione narrativa attraverso una struttura significativamente non cronologica.
Le tracce principali della trama sono due e riprendono parallelamente i personaggi principali de "Il padrino": Vito Corleone e suo figlio Michael. Del primo conosciamo l'infanzia, la fuga dalla Sicilia, la sua gioventù a New York e la sua ascesa come padrino. Il secondo invece lo rivediamo sette anni dopo gli avvenimenti del film precedente: ora lui e la famiglia sono coinvolti in un grande affare col ricco ebreo Hyman Roth, che cura il suo business a Cuba.
Dunque "Il padrino - Parte II" in realtà non è solo un semplice secondo capitolo rispetto a "Il padrino", ma ne diventa una naturale espansione, una pellicola che lo abbraccia temporalmente e storicamente, che usa la trama del film del 1972 per collegare flash-back e flash-forward, che narrativamente e tematicamente riempie ancor di più il già corposissimo lavoro di Coppola. Oltre all'interessante incrocio del passato (Vito da giovane) e del presente/futuro (Michael) che evidenzia significativamente analogie e differenze fra padre e figlio (e fra le epoche vissute da padre e figlio), è da notare la bravura di Coppola nel presentare sia l'evoluzione-involuzione dei rapporti fra Michael e la famiglia (la moglie Kay, il fratello Fredo), sia l'ancor più curato aspetto storico-politico. Se "Il padrino" raccontava i due decenni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, questo secondo film si concentra invece sugli anni '10 e '20 (l'immigrazione in America) e sull'inizio della seconda metà del secolo (la rivoluzione cubana), ampliando quindi anche le location (a New York e alla Sicilia si aggiungono Las Vegas, Miami e L'Avana).
Nonostante l'assenza di Marlon Brando/Vito (che rifiutò per dissidi avuti con la Paramount a proposito del compenso del primo film) e di Richard Castellano/Clemenza (che non partecipò perché poco convinto dalla sceneggiatura), il lavoro del cast è ancora una volta sublime. Al Pacino, Robert Duvall, John Cazale, Talia Shire e Diane Keaton sono tutti bravissimi. E che dire di Robert De Niro? De Niro non recita da Dio, ma è Dio! Basti pensare che la maggior parte delle sue battute sono recitate in siciliano (l'attore lo studiò per 6 mesi prima delle riprese)! Sempre riguardo agli attori, sono da ricordare pure il breve ritorno di James Caan/Sonny in una scena e le piccole parti di Gastone Moschin (Don Fanucci), Leopoldo Trieste (Sig. Roberto), Bruno Kirby (Clemenza da giovane) e Danny Aiello (uno dei fratelli Rosato).
Sempre ottime inoltre le musiche di Nino Rota, che vinsero uno dei 6 premi Oscar assegnati al film: Film, Regia, Sceneggiatura, Attore Non Protagonista (De Niro), Scenografia e - appunto - Colonna Sonora.

Curiosità: Il bambino che interpreta il piccolo Vito che fugge dalla Sicilia e arriva negli States è Oreste Baldini, che poi intraprenderà la carriera di doppiatore, arrivando oggi ad essere fra i professionisti più famosi del settore (ha prestato la voce a Johnny Depp, Ben Stiller, Antonio Banderas, John Cusack, John Malkovich, Jared Leto, David Arquette e in diversi film d'animazione, tra cui "Madagascar" e "Madagascar 2").

Questa e' l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Matteo Ruzza  n.v.

Responses || Discussion || Debates || Commentaries

Ci sono 2 commenti | Inserisci un commento

  1. Commento inserito da Camy:

    Straordinario…mitico capolavoro di Francis Ford Coppola!!!


  2. Commento inserito da Gegio:

    Il film da me più amato, anche se ho ancora da imparare, da sapere sul capolavoro di Coppola.

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