Mars attacks!
MARS ATTACKS!
id.

1996 - 106 minuti
Regia: Tim Burton
Sceneggiatura: Jonathan Gems
Cast: Jack Nicholson, Glenn Close, Pierce Brosnan
Navicelle marziane si avvicinano alla Terra. Ci vogliono invadere oppure vogliono stabilire un contatto pacifico? Nell'incertezza il Presidente degli Stati Uniti James Dale decide di organizzare un comitato di benvenuto per gli alieni. Ma - ahimè per Dale (e per la razza umana) - questi ultimi hanno intenzioni aggressive e, dopo aver distrutto il Congresso, cominciano a sterminare chiunque non abbia la pelle verde. E' la fine per i terrestri?
"Mars attacks!", il settimo lungometraggio di Tim Burton, è ispirato ad una collezione di figurine molto in voga negli USA negli anni '60. Probabilmente è inoltre il suo film più sottovalutato, principalmente credo perché frainteso nelle intenzioni. Chi infatti si aspetta atmosfere gotiche e storie dark alla "Beetlejuice - Spiritello porcello", non si capaciterà della natura di questa pellicola e finirà inevitabilmente per non farsela piacere. Se invece si seguirà il percorso fatto dal regista di Burbank nella prima metà degli anni '90, si capiranno sicuramente gli obiettivi di "Mars attacks!" e lo si gradirà.
Oltre al gotico di "Edward mani di forbice" e di "Batman - Il ritorno", all'inizio del decennio scorso Burton aveva realizzato anche una specie di biopic su - si dice - il peggiore regista della storia del cinema: "Ed Wood". Ecco, quando si cita il nome di Edward D.
Wood jr. non si può non citare, al di là della bruttezza dei suoi film, due parole: sci-fi e b-movie.
Con "Mars attacks!" Burton riprende proprio questa sua personale passione per le pellicole fantascientifiche di serie B che riscuotevano un enorme successo intorno alla metà del '900 e le omaggia, ricalcandone le più peculiari caratteristiche. Chi guarda "Mars attacks!" non si deve dunque lamentare della mediocre qualità degli effetti speciali, perché alla ILM Burton ha chiaramente fornito direttive di mantenersi volutamente grezzi nella realizzazione dei dischi volanti, dei marziani e delle persone disintegrate. Come anche non si deve lamentare dell'esile plot, volutamente lineare, quasi sconclusionato, nonché organizzato in svariati episodi che intrecciano i numerosi personaggi del film.
E poi l'analisi di "Mars attacks!" non finisce certo qui. Sì, perché "Mars attacks!" non è certo solamente uno scialbo omaggio al cinema di fantascienza degli anni '50, ma anche una sfacciata ed impertinente pellicola parodica e satirica. L'intelligenza del regista è infatti quella di ispessire il citazionismo del film con un'atmosfera molto ironica che ha al contempo sia il compito di divertire il pubblico (e vi assicuro che di divertimento ce n'è!) sia quello di dipingere in maniera caustica mode, persone, usi e costumi della razza umana. Burton non risparmia nessuno: dall'ipocrisia delle persone alle politiche belligeranti delle nazioni, dalla tv-spazzatura
alle mode del momento, passando per i presunti intellettuali e per i self-made men assuefatti da affari e denaro. E' da notare che alla fine coloro che sfuggono a questa rappresentazione di degradante caricaturalità sono solamente gli emarginati (lo sfigato Richie, la poco considerata Taffy, la nonna abbandonata dalla famiglia, etc.), praticamente quella categoria in cui da sempre Tim Burton si identifica attraverso i suoi film.
Nella realizzazione un eccezionale apporto al film è dato poi sicuramente dalle sempre belle musiche di Danny Elfman e da un cast che letteralmente straripa di star: Jack Nicholson (che interpreta un doppio ruolo), Glenn Close, Sarah Jessica Parker, Pierce Brosnan, Annette Bening, Lukas Haas, Martin Short, Jim Brown, Natalie Portman, Pam Grier, Michael J. Fox, Tom Jones (sì, il cantante), Jack Black, Rod Steiger, Sylvia Sidney, Christina Applegate, Danny DeVito. (Mi manca il fiato!) Da menzionare anche la moglie dell'epoca del regista, Lisa Marie, che interpreta l'ambigua quanto inquietante copertura usata dai marziani per entrare nella Casa Bianca.
Curiosità 1: Per il ruolo del Presidente Dale le scelte iniziali erano state Warren Beatty, Paul Newman e Michael Keaton. A Johnny Depp invece era stato proposto il personaggio del giornalista Jason Stone (poi interpretato da Michael J. Fox).
Curiosità 2: Il rumore delle armi dei marziani è ripreso direttamente da "La guerra dei mondi" di Byron Haskin.
Mars attacks!Recensito da Maurizio Macchi3,5
Questa e' l'opinione di
Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
| Matteo Contin |     |
Marta Mischiatti | n.v. | Matteo Ruzza | n.v. | | |
Commento inserito da Camy:
Troppo divertente….sicuramente uno stile diverso e innovativo da parte di Tim Burton che con la sua trama tragicomica mi ha fatto ridere tantissimo.