Miranda (1985)

(1 voti)
Loading ... Loading ...
Valutazione dei visitatori:   

MIRANDA
id.


1985 - 93 minuti

Regia: Tinto Brass
Sceneggiatura: Tinto Brass
Cast: Serena Grandi, Andrea Occhipinti, Franco Interlenghi

Prendendo spunto dalle celebri vicende della Mirandolina de La locandiera del drammaturgo veneziano Carlo Goldoni, il regista erotico più celebre dello stivale, l'opulento Tinto Brass, trae la sua "Miranda", sexy-affresco sull'Italia post-bellica.
Miranda è la proprietaria di una trattoria e, dopo la morte del marito durante la Seconda Guerra Mondiale, cerca consolazione tra le braccia di tanti uomini. Il susseguirsi dei mesi scandisce l'incontro di Mirandolina con loro: l'inverno è il turno di un anziano ambasciatore, in primavera è quello di un giovane autista, mentre in estate tocca a un soldato americano. L'autunno però è il segno di una riappacificazione col suo passato: Miranda infatti scoprirà al suo fianco un uomo che forse potrà renderla felice: è il gestore della trattoria di cui è proprietaria. Il giorno del loro matrimonio lei, in onore del marito, appoggia il bouquet al monumento ai caduti su cui appare il suo nome.
L'erotismo sta alla pornografia come la fellatio sta al pompino! E' una questione semantica. Coi miei film, del resto, io non procuro soltanto erezioni, ma anche e soprattutto emozioni. La frase che ci introduce nella breve recensione di "Miranda" è proprio di Tinto Brass. Dopo la visione dei suoi film, mi viene spesso da ragionare attorno a questa frase. Ciò che dice Brass è più che giusto, ma salta un collegamento, ovvero: perché i suoi film in realtà non sono come lui li presenta?
Emozioni, qui si parla di emozioni, eppure io vedo anche in questo "Miranda", un semplice soft-core condito da dialoghi che vorrebbero far apparire serioso il tutto. E se c'è una cosa che non sopporto al cinema (come nella vita) è l'imbroglio. Perché un regista per far accettare i suoi film erotici deve vendersi come grande autore impegnato a descrivere sotto una luce diversa il dopoguerra italiano, oppure tentando un'analisi psicologica dei suoi personaggi così mal scritta e mal recitata da non apparire nemmeno fasulla dato che neanche appare? Forse perché l'uomo cerca di giustificarsi, e così anche Tinto Brass, che cerca in ogni film di darsi arie autoriali quando in realtà dietro al suo cinema si nasconde ben poco. Poteva prendere esempio da un vero maestro dell'erotismo qual era Russ Meyer, che nascondeva inconsciamente dietro le enormi tettone delle sue attrici, uno sguardo sull'America e sulla figura femminile. No, perché Brass vuole mostrarci tutto davanti ai nostri occhi, senza preoccuparsi però di stuzzicare anche la nostra mente, il luogo dove le emozioni (ma anche le erezioni) hanno inizio.
Venendo a "Miranda" quindi, non rimane poi molto da dirci. C'è Serena Grandi che recita da cani ma fa vedere le tette e il culo, ci sono un sacco di altri attori che recitano male ma per fortuna di loro non si vede granché. In sintesi, un film stanco, ricattatorio, senza un briciolo di idea che non sia quella di fare vedere la topa di Serena Grandi. Che a me starebbe anche bene, se solo non mi vendessi questa merda come un film intellettuale, capito Tinto?

Curiosità: I nomi sul monumento ai caduti che compare alla fine del film sono nomi storpiati di famosi critici cinematografici che ce l'avevano parecchio con Tinto Brass. Che poi, ok che io Brass non lo apprezzo tanto e quindi mi trovo d'accordo coi suddetti critici, ma devo ammettere che sono stato fisicamente bene quando ho letto il nome di Tullio Kezich.
Perché gli sta bene e basta.

Questa è l'opinione di Matteo Contin. I pareri del resto dello staff:
Maurizio Macchi  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Martina Macchi  n.v.

Inserisci un commento

Inserisci il tuo commento

Non riesci a leggere? Cambia parola.


Il commento sarà visualizzato solo dopo essere stato approvato dagli amministratori.
 
Licenza Creative Commons
Questo sito è senza scopo di lucro. Le immagini in esso contenute sono di proprietà dei legittimi proprietari. Il resto dei contenuti, eccetto dove diversamente specificato, sono opera dello staff di Pellicola Scaduta e sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.