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Interview (2007)

di Maurizio Macchi | Inserisci un commento
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INTERVIEW
id.

  
2007 - 84 minuti

Regia: Steve Buscemi
Sceneggiatura: Steve Buscemi, David Schechter
Cast: Steve Buscemi, Sienna Miller, James Franco

"Interview" è il primo dei tre remake statunitensi in programma di altrettante pellicole del regista Theo Van Gogh - pro-pronipote del fratello (anch'egli di nome Theo) del pittore Vincent -, ucciso nel novembre 2004 da un estremista religioso per aver diretto il cortometraggio "Submission: Part I", nel quale denunciava i maltrattamenti della donna nei paesi islamici.
A dirigere questo primo film è Steve Buscemi, anche attore protagonista al fianco della bella Sienna Miller. Lui è Pierre, un giornalista ex-reporter di guerra il cui direttore gli ha commissionato un'intervista. Lei è Katya, l'intervistata, un'attrice di soap opera e film televisivi nota per le sue frequenti avventure sentimentali. (Quasi tutta) l'intera narrazione è ambientata nell'appartamento della star ed è fondata su dialoghi che sono l'elemento più importante, dato che il coinvolgimento, le emozioni, le psicologie dei personaggi e le stesse interpretazioni degli attori, derivano tutti da essi.
La figura della stupida attrice famosa perché bella ma incapace di recitare viene sfiorata, poi abbandonata, poi ripresa, poi abbandonata di nuovo, rendendo Katya molto ambigua, come se il regista volesse giocare con lo spettatore a mascherare la sua vera personalità (e cosa fanno gli attori, se non nascondere il proprio carattere dietro a quello dei loro personaggi?). Come Pierre, di conseguenza, anche lo spettatore rimane più di una volta spiazzato dai comportamenti di Katya, ed è proprio in questo che la pellicola è davvero coinvolgente: cercare di capire fino in fondo le motivazioni e i comportamenti dei due personaggi. La Miller è straordinaria a calarsi nei panni di questa attrice, fondendo nel vero senso della parola la propria identità con quella della ragazza. Il personaggio di Buscemi è invece meno metacinematografico, forse per certi versi più standard e meno interessante di quello di Katya, ma per il resto anch'egli funziona molto bene. Uno dei lati più interessanti del suo Pierre è quello di mentire spietatamente, oltre ogni limite per raggiungere i propri scopi. Questo concetto si rivela soprattutto nella parte finale, con quel paio di colpi di scena ben assestati che consentono allo spettatore di uscire dalla sala in maniera decisamente appagata. A proposito del finale e sempre a causa di queste due personalità dei protagonisti, è interessante il discorso c'è sempre un vincitore e uno sconfitto. Alla fine è chiaro chi dei due è lo sconfitto, ma fino a che punto? Anzi, nel particolare, giusto per gettare il sasso: cos'era quell'ultimo segreto che Pierre doveva ancora confessare a Katya?
Da notare anche i numerosi inserimenti di Steve Buscemi per dedicare il suo rifacimento a Theo: il fan di Katya che al ristorante le chiede l'autografo si chiama proprio come il regista e il cognome Van Gogh appare sulla fiancata del camion che viene tamponato dal taxi sul quale viaggia Pierre.

Curiosità: Il fratello di Pierre è interpretato da Michael Buscemi, il fratello di Steve. Inoltre Katja Schuurman, l'attrice dell'"Interview" originale, appare qui nel finale, quando scende dalla limousine e si scontra con Pierre sul marciapiede, e in una fotografia a casa di Katya, tra l'altro in compagnia proprio di Theo Van Gogh.

Interview (2007)Recensito da Maurizio Macchi3,0
Questa e' l'opinione di Maurizio Macchi. I pareri del resto dello staff:
Matteo Contin  n.v.
Marta Mischiatti  n.v.
Matteo Ruzza  n.v.

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Ci sono 1 commento | Inserisci un commento

  1. Commento inserito da Valeria:

    Direi un’ottima prova di recitazione da parte dei due protagonisti, ma la trama è abbastanza “stanca”. Si ripete più volte ed è, a mio parere, in complesso, piuttosto noiosa.

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